Officina Ortopedica

Calze elastocompressive
su misura

Ortopedia Burini dispone inoltre di calze curative su misura in tessuto elastico pluriestensibile, per una compressione delicata, continua e regolare, senza disturbi funzionali.

La calza su misura viene confezionata dopo un attenta ed accurata presa misura e scelta delle caratteritiche tecniche idonee al paziente.

Il tessuto pluriestensibile garantisce una perfetta adattabilità al rilievo cutaneo ed ha elasticità adeguata alle indicazioni terapeutiche specifiche, pur mantenendo la facilità di applicazione che evita fastidiosi sfregamenti nell'indossare l'indumento.

Comfort ed ottima tollerabilità cutanea grazie all'eccellente aerazione del tessuto e alle scelte di fibre rese leggermente felpate con un trattamento specifico.

Per saperne di più

Le calze elastiche ed i tutori elastici per gli arti comprimono le vene superficiali ed il microcircolo spinge il sangue dalle vene superficiali nell'asse venoso profondo che presenta una funzione normale. Il reflusso nelle vene superficiali si riduce fino ad annullarsi in rapporto alla compressione esercitata dal tutore.

Questo evita problemi di stasi venosa o di ulcere venose. Per semplificare questo meccanismo di azione, si può dire che l'elastocompressione ha un vero e proprio "effetto pompa". L'elastocompressione è fortemente consigliata anche per il mantenimento del risultato ottenuto a seguito di trattamenti di linfodrenaggio nei casi di linfedema, impedendo ad altro liquido di accumularsi e di aumentare quindi, nel tempo, la fibrosi. La compressione (nel nostro caso l'elastocompressione) è la forza esercitata dal collant o dal tutore comprimendo l'arto, così da favorire l'effetto pompa e aiutare la circolazione sanguigna e linfatica.

La compressione si misura in punti prestabiliti e si esprime in millimetri di mercurio (mmHg). Quando si parla di compressione, si specifica compressione graduata, decrescente verso l'alto. Il valore più alto di compressione è al malleolo, detto in linguaggio medico punto B. I millimetri di mercurio di compressione indicati sulle confezioni sono rilevati al punto B.

Classificazione delle Compressioni

Le calze, i collant ed i tutori preventivi e terapeutici vengono classificati, per quanto riguarda la compressione, secondo la Normativa Europea sperimentale UNI ENV 12718. Tale normativa sostituisce le tabelle dei paesi membri della CE, che assegnavano valori diversi di pressione.

CLASSE A prevenzione (10-14 mmHg)

  • soggetti predisposti
  • gambe gonfie
  • teleangectasie
  • edemi modesti
  • CLASSE I leggera (L15-17 mmHg)
  • varici
  • acrocianos
  • post-scleroterapia delle teleangectasi

CLASSE I forte (H 18-21 mmHg)

  • varici tronculari
  • varici con edema rilevante
  • post-varicectomia
  • post-scleroterapia
  • artrosi del piede e del ginocchio

CLASSE II (23-32 mmHg)

  • sindrome post-trombotica
  • durante il trattamento delle ulcere
  • sindrome post-traumatica
  • angiodisplasie
  • trombosi venosa profonda
  • insufficienza venosa profonda
  • linfedema reversibile
  • lipedema

CLASSE III (34-46 mmHg)

  • grave edema
  • ipodermite cronica
  • linfedema irreversibile

CLASSE IV (>49 mmHg)

  • per tutte le patologie già elencate, presenti in forma più grave

Quando non usare la compressione graduata

Si sconsiglia di usare la compressione graduata in presenza delle seguenti patologie:

  • patologie arteriose: la compressione di arterie di calibro ridotto, ridurrebbe ulteriormente il passaggio di sangue con conseguente dolore e riduzione di apporto di sangue
  • diabete con neuropatie: sofferenza dei nervi periferici in seguito all'alterazione del metabolismo glucidico.
  • dermatosi umida: cute arrossata, abrasa in superficie, secernente liquido sieroso
  • ulcera della pelle in atto: non causata da insufficienza venosa
  • eczema crurale: della coscia.
  • disturbi della circolazione arteriosa.
  • Malattia di Raynaud: patologia arteriosa con danno della parete arteriosa.